<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Comments on: Metastasi e pensieri quotidiani</title>
	<atom:link href="http://www.paolomaccioni.it/wp/2008/06/26/metastasi-e-pensieri-quotidiani/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.paolomaccioni.it/wp/2008/06/26/metastasi-e-pensieri-quotidiani/</link>
	<description>il blog di paolo maccioni</description>
	<lastBuildDate>Mon, 23 Jan 2012 18:15:35 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
	<item>
		<title>By: un inteleTuale</title>
		<link>http://www.paolomaccioni.it/wp/2008/06/26/metastasi-e-pensieri-quotidiani/comment-page-1/#comment-31153</link>
		<dc:creator>un inteleTuale</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 10:48:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomaccioni.it/wp/?p=780#comment-31153</guid>
		<description>Alle citazioni riportate nel post ne aggiungerei due dello stesso tenore. Sono entrambe di Pier Paolo Pasolini (1922-1975). Quell&#039;uomo non finirà mai di stupirci per la sua profetica lungimiranza.
Da un articolo di Pasolini che risale al  9 dicembre 1973: 
«Non c&#039;è dubbio (lo si vede dai risultati) che la televisione sia autoritaria e repressiva come mai nessun mezzo di informazione al mondo. Il giornale fascista e le scritte sui cascinali di slogan mussoliniani fanno ridere: come (con dolore) l&#039;aratro rispetto a un trattore. Il fascismo, voglio ripeterlo, non è stato sostanzialmente in grado nemmeno di scalfire l&#039;anima del popolo italiano; il nuovo fascismo, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e di informazione (specie, appunto, la televisione) non solo l&#039;ha scalfita, ma l&#039;ha lacerata, violata, bruttata per sempre...».

O ancora (da Vie Nuove n. 36, 6 settembre 1962): «L&#039;Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo.»</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alle citazioni riportate nel post ne aggiungerei due dello stesso tenore. Sono entrambe di Pier Paolo Pasolini (1922-1975). Quell&#8217;uomo non finirà mai di stupirci per la sua profetica lungimiranza.<br />
Da un articolo di Pasolini che risale al  9 dicembre 1973:<br />
«Non c&#8217;è dubbio (lo si vede dai risultati) che la televisione sia autoritaria e repressiva come mai nessun mezzo di informazione al mondo. Il giornale fascista e le scritte sui cascinali di slogan mussoliniani fanno ridere: come (con dolore) l&#8217;aratro rispetto a un trattore. Il fascismo, voglio ripeterlo, non è stato sostanzialmente in grado nemmeno di scalfire l&#8217;anima del popolo italiano; il nuovo fascismo, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e di informazione (specie, appunto, la televisione) non solo l&#8217;ha scalfita, ma l&#8217;ha lacerata, violata, bruttata per sempre&#8230;».</p>
<p>O ancora (da Vie Nuove n. 36, 6 settembre 1962): «L&#8217;Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo.»</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

