Compagni coalizzati coi cattolici cacciarono camerati a Cassino/
Partigiani pugnarono per il proprio Paese/
Finalmente fuori i fascisti e i feldmarescialli filonazisti/
…finanche Fini festeggia!!
Compagni coalizzati coi cattolici cacciarono camerati a Cassino/
Partigiani pugnarono per il proprio Paese/
Finalmente fuori i fascisti e i feldmarescialli filonazisti/
…finanche Fini festeggia!!
Guay per il presidente del Paraguay Fernando Lugo, ex vescovo: dopo il riconoscimento del primo figlio, una seconda denuncia e forse una terza: rischia il processo. Una bellissima vignetta di Rudy y Paz su Página12 commenta la vicenda:
- Pare che Lugo quando era sacerdote abbia avuto diversi figli
- Bene… almeno non ha usato il preservativo
Questo il titolo dell’opera esposta a Savona dell’artista palermitano (già autore di una Veronica Lario alata e supermaggiorata vedi qui), che lo stesso Panseca venderebbe per una giusta causa: “Vorrei vendergli (a Berlusconi, ndr) le due opere a un prezzo simbolico, anche a un euro, per devolvere il ricavato a favore dei terremotati. Vorrei andare di persona dal sindaco de L’Aquila e consegnargli l’assegno.”
All’estero se ne parla, e in Italia? I don’t think so. Me parece que no.
The Independent (UK); abc (USA); Telegraph UK); Daily India (India); Daily Mail (UK); RTVE (televisione spagnola); El Mundo e El País (Spagna); Crónica (Argentina) Le Post (Francia) Basler Zeitung (Svizzera)
Due articoli – da The Independent e da The Boston Globe – fanno chiarezza sull’argomento pirati somali, trattato con faciloneria e approssimazione da troppi media nostrani, tv in primis.
Abbandono di scorie nucleari da parte dei paesi ricchi nelle loro acque e ipersfruttamento dei loro mari (possiamo chiamarlo furto?) da parte dei motopescherecci a strascico delle flotte occidentali (tonni, gamberi, aragoste per un valore di 300 milioni di euro all’anno)… ecco come popolazioni frustrate, depredate, senza voce e senza diritti si trasformano in pirati.
Quello di The Independent è stato tradotto in italiano qui
Quello del Boston Globe è stato tradotto sull’ultimo numero di Internazionale in edicola, quello con questa copertina:
Qui l’articolo originale in inglese
purtroppo non c’è traduzione online disponibile.