Su Epolis 27.05.09 Oil e la tragedia di Sarroch
Oil, il film, che oggi molte testate ben più titolate fortunatamente hanno ricordato.
Segnalo anche il bell’articolo di Ivo Murgia, e questo blog che riassume la vicenda del tentato sequestro del film.
Oil, il film, che oggi molte testate ben più titolate fortunatamente hanno ricordato.
Segnalo anche il bell’articolo di Ivo Murgia, e questo blog che riassume la vicenda del tentato sequestro del film.
Giovedì 28 maggio ore 18,30 alla Libreria Murru in Via S. Benedetto, 12/C a Cagliari (070487386) “Scrittori à la carte”. Coordina Cristiano Bandini, giornalista di RadioPress
Sabato 30 maggio ore 19 al Sol Café Via Lampedusa, Residenza del Sole, Capoterra. Iil giornalista Pier Luigi Zanata presenta “Scrittori à la carte” e a seguire “I’m a serial killer“, racconti e poesie noir che lo stesso Zanata (qui il suo blog), da qualche tempo, riceve nella sua casella e-mail ora raccolti in un volume.
- Il Vaticano ha postato un messaggio su Facebook
- Che dice?
- Di astenersi dal visitare siti porno e ha condannato l’uso dell’antivirus
(Rudy y Paz, i geniali vignettisti del quotidiano di Buenos Aires)
Addio al poeta dell’impegno, scomparso ieri all’età di 88 anni, uno dei poeti di lingua spagnola più letti al mondo. Patì l’esilio e la persecuzione per le sue idee. In Argentina fu minacciato di morte dalla famigerata Triple A.
Leggi su Brecha (Uruguay), Página12 (Argentina), El País (Spagna).
Mi segnalano che Mario Benedetti è vivo e vegeto (grazie Piero!), ma non è una notizia falsa, semplicemente Mario Benedetti è l’omonimo italiano del 1955 di Udine, apprezzato poeta anch’egli. D’altronde anche lo scomparso poeta uruguayano (il cui nome completo è Mario Orlando Hamlet Hardy Brenno Benedetti Farugia) era di origini italiane. Dall’omonimia nasce la confusione… Anzi questa può essere l’occasione per far conoscere Mario Benedetti di Udine, autore di “Pitture nere su carta”. Qui il suo blog.
L’articolo migliore in italiano è questo, secondo me, di Gennaro Carotenuto, che in Uruguay è di casa, avendo avuto un incaricò all’Università di Montevideo, oltre a collaborare per la rivista Brecha, la stessa dove Benedetti scrisse.
da queste parti visse gli ultimi anni sofferenti Mario Benedetti, su calle Zelmar Michelini, la strada del centro di Montevideo intitolata all’amico fondatore della coalizione di centrosinistra Frente Amplio, che fu vittima della dittatura militare argentina.