Refusi, curiosità, bibliografia, vv. (BsAs troppo tardi)
REFUSI ED ERRORI della prima edizione… non nella seconda!
Troppo tardi nel titolo… e troppo tardi pure qua? Meglio segnalarli anche fuori dal testo che non farlo per niente…
pagina e riga ERRATA CORRIGE
pag. 15 7.ma riga su ómnibus su un ómnibus
pag. 42 27ma riga hanno anno
pag. 42 32ma riga divulga divulghi
pag. 46 13.ma riga un ipotesi un’ipotesi
pag. 58 5a riga chiederle chiedergli
pag. 61 6ultima riga Norman Brinsky Norman Briski
pag. 68 6ultima riga Buonanote Buonanotte
pag. 130 prima riga Nordest Nordovest
pag. 141 23.ma riga Alfredo Scilingo Adolfo Scilingo
pag. 130 e segg. Thelonius Thelonious
pag. 199 riga 18 dei dittatura dei dittatori
nella postfazione:
pag. 228 14.ma riga Gaspare Di Caro Gaspare De Caro
pag. 228 21.ma riga www.24.marzo.it www.24marzo.it
CURIOSITA’
I nomi che di volta in volta assume il mentore di Eugenio (Daniel Hernández, Rodol Fowalsh, Norberto Pedro Freire, professor Neurus, capitano Esteban) finché non ammette il nome di Rodolfo Walsh, non sono casuali: li ha scritti, o adoperati durante la clandestinità o sono alter ego letterari di Walsh.
Nelle pagg.32-33 si legge: “La Casa de las Madres ospita una libreria e un caffè letterario intitolato ad Osvaldo Bayer, lo scrittore esule mai tradotto in italiano e che infatti non conoscevo.” Il mio personaggio Eugenio è volutamente digiuno di letteratura non fittizia (in realtà io conosco Osvaldo Bayer) ed è vero che all’epoca della visita, ambientata nel 2008, Osvaldo Bayer non era stato ancora tradotto in italiano. Ma già al momento dell’uscita del mio libro questo dato non è fortunatamente più vero. La Patagonia rebelde di Osvaldo Bayer è uscito in italiano (Elèuthera) grazie all’ottimo Alberto Prunetti, autore pure de “Il fioraio di Perón“. Vi consiglio entrambe le letture, oltre che una visita al suo blog potassa
Il ristorantino-libreria La Eterna Cadencia… dal 2008 non fa più ristorazione vera e propria, come invece raccontato nel capitolo undici del romanzo… ora solo libreria e café-snack. Ma il menù e i piatti nominati sono quelli che facevano per davvero fino al 2008.
Ho usato il nome Avenida Corrientes in tutto il libro, anziché quello altrettanto diffuso di Calle Corrientes (come nel tango “Tristeza de Calle Corrientes”). Oggi è più conosciuta come Avenida.
Sull’insegna si legge “Avenida Corrientes” (foto in basso Paolo Maccioni)
Editorial Imparcial è un nome di fantasia: è ispirata alla Ediciones de la Flor, che esiste per davvero, pubblicò realmente i libri di Rodolfo Walsh e ha la sede a pochi numeri civici di distanza da dove io ho collocato la Editorial Imparcial.
Esiste nella realtà anche l’appartamentino-atelier su Fitz Roy fra Paraguay e Guatemala. La sarta che mi subaffittò il piano di sopra nel 1998, si chiama realmente Vanesa.

Fitz Roy fra Paraguay e Guatemala (foto Paolo Maccioni)
La notte delle librerie sull’Avenida Corrientes in realtà si tiene d’estate. E’ una mia licenza averne immaginato l’edizione invernale.
La ESMA oggi “Luogo della Memoria e della promozione e difesa dei Diritti Umani” è visitabile per davvero, con guida in giorni stabiliti, previa prenotazione. (Vedi l’agghiacciante dossier fotografico Destino Final del bravissimo fotoreporter Giancarlo Ceraudo).
La frase che il signor Fowalsh prinuncia a pag. 106: “certi autisti di provincia (…) si ubriacano, si mettono al volante e cercano di investire lepri sulla statale” è mutuata da La traduzione, di Pablo De Santis (Sellerio, 2001) che usò parole analoghe.
BIBLIOGRAFIA
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Adolfo Bioy Casares “Catone” in “Una bambola russa” Giunti 1993
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Jorge Luis Borges “L’uomo all’angolo della casa rosa” in “Storia universale dell’infamia” Adelphi 1997
Jorge Luis Borges “L’attesa” in “L’aleph” Universale Economica Feltrinelli 2003
Jorge Luis Borges “Narraciones”, antologia a cura di Marcos Ricardo Barnatán edita da Cátedra – Letras Hispanicas, 1981
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Massimo Carlotto “Le Irregolari. Buenos Aires horror tour” e/o 1998
Haroldo Pedro Conti “En vida”
Haroldo Pedro Conti “Mascaró il cacciatore americano” Bompiani 1983
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Julio Cortázar “Il gioco del mondo” (Rayuela) Einaudi 2002
Humberto Costantini “La larga noche de Francisco Sanctis” Bruguera,1984
Carlos del Frade “Desaparecidos/Desocupados” Ediciones Fantasías Industriales II, Rosario, 1996.
Marco Denevi “Rosaura alle dieci” (traduzione Glauco Felici) Sellerio 1999
Pablo De Santis “La traduzione” Sellerio 2001
Antonio Di Benedetto “L’uomo del silenzio” BUR 2006
Roberto Di Stéfano, Loris Zanatta: Storia della Chiesa argentina. Dalla conquista alla fine del XX secolo, Grijalbo-Mondadori, Buenos Aires 2000.”
Alicia Dujovne Ortiz “Anita cubierta de arena” Aguilar 2003
José Pablo Feinmann “Cinebrivido”, Marcos y Marcos 1998
Carlo Figari “El Tano” AM&D 1998
Alberto Filippi e Paolo Collo (a cura di) “Guevariana. Racconti e storie sul Che” Einaudi 2007.
Eduardo Galeano “Le labbra del tempo” (traduzione Marcella Trombaioli) Sperling & Kupfer 2004
Manuel Gálvez “El mal metafisico”, Nosotros, Buenos Aires 1916
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Witold Gombrowicz “Ferdydurke” Feltrinelli2004
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Arturo Jauretche “El Paso de los Libres” Peña Lillo1974
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Eduardo Kimel, “La masacre de San Patricio” Lohlé-Lumen 1995
Tomas Eloy Martinez “Santa Evita”, Guanda 2003
Michael McCaughan “True Crimes”, Latin America Bureau 2002
Italo Moretti “L’Argentina non vuole più piangere” Sperling & Kupfer 2006
María Seoane “Argentina Paese dei paradossi” Laterza 2004 (traduzione Riccardo Campa)
Osvaldo Soriano “Ribelli, sognatori e fuggitivi” Manifestolibri, 1991
Osvaldo Soriano “Pensare con i piedi” Einaudi, 1995
Manuel Vázquez Montalbán Quintetto di Buenos Aires Feltrinelli 2003
Horacio Verbitsky “L’isola del silenzio” (traduzione Andrea Grechi) Fandango, 2006
Horacio Verbitsky “Il volo – Le rivelazioni di un militare pentito sulla fine dei desaparecidos” (traduzione Claudio Tognonato) Feltrinelli, 2001
Vera Vigevani e Carla Tallone “Il silenzio infranto. Il dramma dei desaparecidos italiani in Argentina” Silvio Zamorani Editore, Torino 2005
Rodolfo Walsh “Operazione massacro” (traduzione Elena Rolla) Sellerio, 2002
Rodolfo Walsh “Variazioni in rosso” (traduzione Eleonora Mogavero) Sellerio, 1998
Rodolfo Walsh “Los oficios terrestres” Ediciones de la Flor, 1986
Rodolfo Walsh “Caso Satanowsky” Ediciones de la Flor, 1998
Rodolfo Walsh “¿Quien Mató a Rosendo?” Ediciones de la Flor, 1984
Rodolfo Walsh “Ese hombre y otros papeles personales” Ediciones de la Flor 2007
Rodolfo Walsh “Un oscuro día de justicia / Zugzwang” Ediciones de la Flor 2006
Jason Wilson “Buenos Aires” Bruno Mondadori 2005
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articoli
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Paolo Maccioni “Rodolfo Walsh, coscienza critica del movimento Montoneros. Intervista a Gabriel Martin” in Nae n. 22/2008
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Gustavo Morello “Cristianismo y Revolución” Universidad Católica de Córdoba
Radar, numero speciale “30 años sin Walsh” allegato a Página/12 del 25.03.07
Natalia Vinelli “Una breve historia: Rodolfo Walsh y el periodismo comprometido”
Rodolfo Walsh “Lettera aperta alla Giunta militare” (traduzione di Gaspare De Caro) Hortus Musicus Anno V N. 20 ottobre – dicembre 2004 pp.




