chi è Paolo Maccioni? (vedi omonimia)

paolo maccioni rosso mori  Paolo Maccioni Retro

LEGGI PIU’ SOTTO L’OMONIMIA CHE CREA QUALCHE CONFUSIONE…

foto colori: Paolo Beccari foto b/n: Marcello

Sono nato a Cagliari, il giorno di Sant’Efisio, nel 1964, da padre nuorese e madre gallurese, e sono sposato da undici anni con Elisabetta, insegnante di latino e greco al liceo classico Euclide. Non ho figli, ma ho cinque meravigliosi nipoti.
Titoli di studio: Maturità Classica, Laurea in Odontoiatria all’Università di Cagliari e Post Graduate biennale alla New York University in Chirurgia Orale e Parodontologia. Subito dopo la laurea ho avuto una breve esperienza di ricerca e sono stato coautore di una pubblicazione scientifica (fra i cui autori c’era Paolo Zedda, collega e attuale consigliere regionale Rossomori) dal titolo “Dental development in Sardinian children” pubblicata sulla rivista internazionale Journal of Craniofacial Genetics and Developmental Biology.
Esercito la libera professione a Cagliari.
Parlo correntemente inglese e spagnolo, e a livello scolastico il francese… oltre che il sardo campidanese e il sardo logudorese-barbaricino a livelli accettabili.

Sono autore e giornalista pubblicista. Ho pubblicato i volumi: Insonnie newyorkesi (Il Maestrale, 1998); L’ufficio del pietrisco (Poliedro, 2003); Doppio gioco (CUEC, 2004);  Scrittori à la carte, La nouvelle cuisine della letteratura sarda (con lo pseudonimo Gustavo Pratt) illustrato da Giorgio Podda: 18 parodie/imitazioni di altrettanti autori isolani in forma di ricette  (Aìsara, 2008); infine Buenos Aires troppo tardi (Arkadia, 2010), romanzo sulla dittatura militare argentina.

Inoltre ho pubblicato numerosi racconti in diverse raccolte collettive, fra le quali: AA. VV.: “NeroCagliari e dintorni” Aìsara, 2007; AA. VV.: “Cartas de logu: scrittori sardi allo specchio” (a cura di Giulio Angioni), CUEC, 2007; Il racconto “Gli anni dei dragoni” nel terzo quaderno di “Monumenti aperti”, manifestazione e volumetto realizzati dal Comune di Cagliari, 2010; un racconto-contributo in: Flavio Soriga: “Nuraghe Beach” Laterza, 2011; Autori Vari: “Le Prince noir. Omaggio ad André Héléna” (a cura di Alessandro Greco), Aìsara, 2012; Autori Vari: “La cella di Gaudí. Storie di galeotti e di scrittori” Arkadia, 2012; Autori Vari: “Piciocus” (a cura di Francesco Abate), Edizioni Caracò, 2012; AA. VV.: “Cagliari. Racconti della città del sole“. Arkadia, 2015; AA. VV.: “Giganti di pietra“, Arkadia 2016.

Da giornalista pubblicista ho curato una rubrica settimanale e la rassegna stampa estera sui quotidiani del gruppo Epolis (2004-2010) e più recentemente ho collaborato alle pagine “Libri” de L’Unione Sarda (2015-2016).

Ho ideato e condotto il programma radiofonico “Cono Sur“: la musica, la cultura, l’attualità dell’America Latina (RadioPress 2009 – 2012).
Sono stato relatore in numerosi laboratori di scrittura creativa presso: la Biblioteca Provinciale di Cagliari (2004); la Biblioteca Comunale di Selargius; la Biblioteca dei Laboratori di Cittadinanza, Villa Clara, c/o Cittadella della Salute – Presìdi dei Libri; e in due cicli di cinque incontri ciascuno presso l’Unione dei Comuni del Sinis-Montiferru (2012) e presso il Comune di Borore (2012-2013).
A quattro mani col regista, nonché coinquilino newyorkese, Enrico Pitzianti ho scritto il soggetto per lungometraggio da cui è stata tratta la sceneggiatura del film “Tutto torna“ (2008) ambientato e girato (dallo stesso Pitzianti) a Cagliari.
Infine ho avuto un’esperienza di scrittura particolarissima: i testi per il videogame Side Effectz (SFZ) presso la software house Mediola… anche se purtroppo non uscì mai in commercio (1999-2002).

Sono stato fra i soci fondatori dell’Associazione Culturale “Su Bentu Estu” (un’ideazione del già citato Paolo Zedda), attiva nella produzione di cantu a tenore (i CD dei Tenores de Oniferi “A s’òmine” 1994, “A s’andira” 1997) e rassegne di musica etnica e commistioni fra questa e la musica colta e il jazz, nonché del tour statunitense “Music of Sardinia” (1996) coi Tenores de Oniferi e il maistru ‘e launeddas Giampaolo Ibba. Mi sono occupato della grafica dell’Associazione Su Bentu Estu e per un periodo della mia mia vita ho disegnato e dipinto.

Sono iscritto al partito dei Rossomori fin dal giorno della sua fondazione.

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N.B.: Non ho nessun rapporto, se non quello dell’omonimia, con un altro Paolo Maccioni (1934-2015) autore pure lui di alcuni libri.

Inoltre segnalo che c’è un mio omonimo (solo di cognome però: si chiama Dario) candidato anche lui per le elezioni del consiglio comunale di Cagliari 2016 nella stessa mia lista Rossomori. Chi volesse votare per qualcuno di noi due dovrà dunque scrivere, oltre al cognome, anche il nome. Altrimenti la preferenza non andrà a nessuno dei due (ma solo al partito).

Dario e Paolo.02

 

Paolo Maccioni Retro

 

 

31/05/2016

Aggiungo questi begli scatti del fotografo Adriano Mauri che ringrazio. Bravissimo! PS normalmente al lavoro indosso la mascherina e sono ben meno inquietante, ma si sa, le esigenze del set… ^_^

libreria BN libreria colori

Maccioni_dentista

 

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