paolomaccioni
consiglio comunale Cagliari elezioni 5 giugno 2016

PAOLO MACCIONI ROSSOMORI

“Se non sei parte della soluzione, allora sei parte del problema”

(massima attribuita a Confucio [551-479 a.C.] e a Eldridge Cleaver [1935-1998])

Diverse fra le idee esposte qui sono nel programma del partito dei Rossomori

ABITARE LA CITTÀ …E SOGNI DA REALIZZARE

Esiste una grande domanda di alloggi, popolari e non, che non riesce ad essere soddisfatta. «5mila appartamenti sfitti e oltre 3mila abitazioni popolari sottoutilizzate o sovraffollate» (qui): perciò vanno rivisti i piani dell’ERP (Edilizia Residenziale Pubblica) e dell’edilizia agevolata. Inoltre va pensata una politica degli alloggi che vada contro “l’espulsione dei residenti” alla quale abbiamo assistito negli ultimi decenni a Cagliari. Per fare esempi reali: a Berlino gli affitti sono calmierati: nelle zone centrali possono crescere al massimo del 15% in quattro anni e nel resto della città del 15% in tre anni. E infatti Berlino attrae – anziché respingerla – una gioventù dinamica, vitale, creativa e all’avanguardia, che ha idee e voglia di fare, però ancora non dispone di grandi risorse! (ma crea un indotto enorme e vivacizza la città). Infine l’edilizia pubblica e privata devono essere regolate da un lungimirante Master Plan… vi invito a vedere il modello dell’urban planning di Anversa (in inglese).

Sogno un modello come Trento per scuole ed edilizia scolastica, una factory dell’innovazione come quella realizzata a Monza ed un’eccellenza nella qualità dei servizi sociali come quella offerta dal comune di Bolzano. Sono modelli esistenti, da studiare ed a cui ispirarsi, non utopie!

Una città aperta e solidale, che chiami ricchezze le “diversità”.

LA CITTÀ BELLA, VERDE E SOSTENIBILE

Puntare allo “Zero Waste” (rifiuti zero) si può: San Francisco, ad esempio, ci sta arrivando: entro il 2020 la città non produrrà più alcun rifiuto indifferenziato, solo rifiuti riciclabili! L’energia da fonti rinnovabili (soprattutto per le voci illuminazione pubblica e ovunque sia possibile): pure qui puntare verso il “consumo zero”. A Friburgo il solare fotovoltaico e il solare termico forniscono oltre il 15% dell’energia consumata dalla città. Cultura: agli enti, alle associazioni e alle cooperative che fanno e promuovono la cultura e le arti, in tutte le loro forme, le amministrazioni dovrebbero stendere tappeti rossi: sostegno, risorse economiche, spazi (e salvaguardare i presìdi come le biblioteche pubbliche). Senza arte e cultura non c’è città, non c’è ossigeno, non c’è futuro. Lo stesso valga per le associazioni che promuovono lo sport, specie se indirizzato ai più giovani, che significa salute, formazione ed educazione. Città verde: ben venga il milione di m² di verde in più annunciato dal PD, ma oltre a parchi ed aree verdi, la piantumazione va fatta nelle aree non edificabili nonché nelle cosiddette aree residuali dopo la realizzazione dei progetti esecutivi (aceri, platani… come ad es. è stato fatto lungo l’asse mediano, nel tratto oltre l’autovelox). Inoltre ai costruttori di nuovi edifici va richiesta una “quota verde”, secondo coefficienti analoghi ad altri comuni d’Italia e d’Europa (“indici di piantumazione”): tot m³ edificati=tot alberi d’alto fusto da mettere a dimora.

 

ALTRE IDEE PER LA CITTÀ

Integrare il sistema di parcheggio MyCicero, che entrerà presto in funzione, con un sistema come NeosPark (tipo Telepass, come a Oristano); in ogni caso: unico gestore, niente colonnine né tagliandi, e si pagano i minuti effettivi di sosta. Enjoy car sharing come a Roma, Milano, Torino (15€ all’ora), da affiancare al car sharing esistente. Aree parcheggi (ad es Stadio Sant’Elia) all’ombra, riparati da pannelli solari, con bus navetta frequenti ad es per il Poetto, sul modello Utrecht, tariffa giornaliera: parcheggio + bus, valido per 4 persone, a prezzi popolari (4-5€). Sottopasso ciclopedonale La Palma – Amsicora (sotto l’asse mediano), per sottrarre dall’isolamento il Quartiere del Sole-La Palma; quello di Bellante (TE) è costato appena 300mila€. Monte Urpinu: transenne “provvisorie” da più di un anno(!!) fra via R.Garzia e via Dexart?!: mettere subito le gabbionate promesse e/o piantumare il costone (le radici sono anti-frana naturali)!  Un progetto ambizioso per l’Ippodromo, struttura dalle potenzialità enormi (80 box!) non sfruttate. Burocrazia e personale: assunzioni, migliorare la qualità dei servizi e puntare ad un Data warehouse per guadagnare in efficienza: non sono accettabili mesi o anni di attesa per una risposta, ad es., dell’uff. edilizia privata! Tutela e sostegno degli esercizi storici, ovvero: botteghe, imprese artigiane, caffè e ristoranti storici, sul modello di NapoliVicenza e tantissime altre città. La memoria e l’identità dell’opera e del lavoro cittadino vanno difese dall’invasione di anonime e omologate filiali di catene e franchising! Info point turistico: efficiente ed aperto almeno 12 ore al giorno, come tutti abbiamo visto ovunque nel mondo! Ascensori da/per Castello: che funzionino sempre… e magari rifarli? Perché no? Così come sono sembrano montacarichi del consorzio agrario! Un’opera architettonicamente valida è un patrimonio che la città conserverà per sempre.

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